Superstar..

Quando ho visto al cinema per la prima volta Jesu Christ Superstar ho avuto i brividi per tutto il film .. musica ed ambientazione irripetibili..  Mai avrei immaginato che la cosa si sarebbe ripetuta in un teatro con una compagnia di dilettanti (di lusso..). Il fatto poi che una delle sacerdotesse e Giuda fossero dei miei .. ha aggiunto un pizzico in più.

Fra le 3:42 e le 4:07 TU del 5 Febbraio 2040 … America del Sud…

 

Senza che perdiate troppo del vostro prezioso tempo la questione è questa.. L’asteroide 2011 AG5, il 3 Febbraio 2023 passerà a 1.86 milioni di km dalla terra con un tolleranza di 240mila km. Se in quella tolleranza imbocca una finestra larga 370 km dopo 10 orbite centra la Terra. Eè come se aveste un lastra di cristallo larga 1.86 metri che ha un cricca su un punto largo 0.0036 mm ed il pupo da una botta proprio li.. E come si sa i pupi non sbagliano mai.. (Si ringrazia Susanna Anselmi per la Dritta..) PS.. non vi fate fuorviare che l’asteroide è “piccolo” 140 metri… comunque sono cazzi…

preso da stragatto per fare arrabbiare yeridiani

stragy
6 gennaio

Perché uso macchine fotografiche di 60 anni fa? Recupero, ecologia, decrescita, no all’obsolescenza programmata, ergonomia, semplicita: niente pile, niente elettronica, funzionano sempre, non si guastano dopo 3 anni …
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Anto bella, e quanti megapixel ha?
6 gennaio alle ore 10.39 · Mi piace
Nunzio  Non tutti ci potevamo permettere simili gioielli.Oggi anche con i punti premi Mira Lanza si diventa fotografi.
6 gennaio alle ore 10.40 · Mi piace
stragy   si calcola che la sua risoluzione corrisponda a circa 40 o 50 megapixel … ma dipende da che pellicola si usa.
6 gennaio alle ore 10.40 · Mi piace
Nunzio  con 400 ASA?
6 gennaio alle ore 10.42 · Mi piace
Stragyinfatti qua il sensore, che ha dimensioni pari a 10 volte quello di una APS-C, si chiama pellicola e ha sensibilità ISO fissa, da 50 a 1600 a seconda della pellicola caricata. Penso che con 400 ISO siamo intorno a una quarantina di megapixel equivalenti (ma teorici, perché molto dipende dallo sviluppo, dalla scansione e/o dalla stampa)
6 gennaio alle ore 10.48 · Mi piace · 1
stragy un esempio:

http://farm7.staticflickr.com/6015/5921794425_504da54145_z.jpg

http://farm7.staticflickr.com/6015/5921794425_504da54145_z.jpg

farm7.staticflickr.com
6 gennaio alle ore 10.51 · Non mi piace più · 2
Nunzio  Sono convinto che la pellicola, cioè l’analogica, non sarà mai scordata.Credo che la vera foto d’arte è, e sarà sempre con la pellicola.E’ come una pittura , vuoi mettere un quadro che raffigura un paesaggio o un ritratto fatto da un pittore che la foto anche fatta con la polaroid..Scusa se ti faccio perdere tempo e dico cose ovvie.
6 gennaio alle ore 10.54 · Mi piace
stragy
Mah, se una volta queste macchine non erano per tutti per via del costo e perché ne lprimo dopoguerra eravamo più poveri, oggi, anche se si trovano usate per poche decine di euro, non sono per tutti perché le pellicole non si trovano più  dal tabaccaio (anche se si trovano ancora cercando un po’di più) e soprattutto perché,specialmente per il bianco e nero, piuttosto che cercare il laboratorio che le sviluppi, conviene svilupparsele da sé. Quella qui sopra è sviluppata col caffè, vitamina C e soda solvay.

Ogni tanto qualche eccellenza …

Fra la prima e la seconda foto .. sono passate 2 ore..   ed in una situazione di emergenza come quella di giovedi mattina (ero in partenza per accorrere alla anziana genitrice..) è stato un miracolo..   Un sentito ringraziamento ai ragazzi dell’agenzia Fondiaria di Monte Sacro, alla Vetrocar (ed al Signor Biagio che ha fatto materialmente il lavoro) ed alla Carrozzeria Green Line di Federico Conti in via di Fioranello.. per l’ospitalità ed assistenza.. 

 

In tempi non sospetti… (adoro la memoria di Internet…)

Scrivevo queste cosine nel 2005…

http://forum.tevac.com/topic/20153-le-opinioni-ed-il-futuro/

(sotto l’ultimo paragrafo..)

……E’ adesso arriviamo al punto cruciale.

L’oggetto Ipod è il cavallo di Troia della più spettacolare operazione industriale di tutti i tempi, in esso confluiranno tutte le tecnologie della comunicazione personale audio e video (soprattutto quelle in elaborazione). Il tutto sconvolgerà gli equilibri industriali, le capacità tecniche ed i brevetti delle grandi società citate sopra, che si troveranno in mano produzioni improvvisamente utili a pochi.

Ci saranno decine di cloni di Ipod audio-video-fotografici della qualità sufficiente ad un miliardo di ignoranti fotografici. Verranno sopratutto dall’India, Cina ecc ecc.. ma non SOLO dal Giappone. 

L’oggetto “macchina fotografica” di qualità ha una sola via di uscita: diventare esso stesso un microcomputer per l’archiviazione e l’elaborazione in tempo reale delle immagini. Ma chi ha in questo momento le maggiori capacità tecniche, industriali, di brevetto e di progetto se non la Apple per un oggetto simile? 

Semmai .. posso solo immaginare qualcuno che va dalla Apple e non il contrario..

Se voi vorreste scommettere un euro sul futuro.. sarà come ho appena descritto o come alcuni vorrebbero che rimanga?…..

Ladri e Mercati furbetti…

 Sapete quanto vale attualmente sul mercato il classico lingotto d’oro Good Delivery (quello delle rapine nei film…): poco più di mezzo milione di dollari. I ladri veri se ne fregano ormai di rubare un paio di Rolex.. o la pelliccia. Dentro le case una aventina di grammi ci sono sempre. E non serve più “uscire” dalla porta.. (perchè quello era il problema delle porte blindate..) Quindi entrano e escono dalle finestre.. Ma attenzione .. il mercato dell’oro segue le vicende delle nazioni (che devono farsi una riserva..) ed a che serve una riserva?? A vendere  nei momenti di crisi quando l’oro vale tanto. E’ successo già con la Russia qualche anno fa. E chi compra oro adesso prenderà un bagno di sangue..  (ma adesso i furbetti stanno aspettando il dopo bombardamento dell’iran…)

Havilland DH.98 Mosquito (ed i “DeCoccio” con i Suv..)

Su Sky è andato in onda un bel documentario sul Mosquito.. probabilmente il primo vero velivolo da “superiorità aerea” della storia. Pochi sanno che viene spesso citato quando si allude ad un aereo perfetto in quanto a velocità, rateo di salita, raggio di azione e armamento.. Alla fine si scopre l’acqua calda.. ERA LEGGERO.. essendo di legno. Tanto la storia è sempre quella, più un aereo è leggero, più carburante può portare, più e maneggevole, più veloce.. E vale anche adesso, se il Lanciatore Vega italiano ha avuto tutto questo successo.. Non è di legno.. ma è il primo missile in teli di carbonio.. con la tecnica del Filament Winding ..Motore compreso !! Ed il bello della questione è che gli italiani preferiscono i Suv che pesano fino a tre volte le berline normali… Tutti de coccio come al solito..

 

10.000 morti e giornalsti scomparsi..

La gente continua a non capire la ferocia assurda di ogni guerra civile che scaturisce FATALMENTE ogni volta che i famosi Uomini Forti (che tanto piacciono alla “brave persone” benpensanti .. ) vanno al potere. Gli uomini forti non possono governare in democrazia.. altrimenti che cazzo di uomini forti sono!! La democrazia è lenta, complessa e troppo permissiva per le minoranze (si chiama “democrazia” proprio per questo… ma il 51% degli italiani lo ha recentemente dimenticato..) E quindi l’uomo forte fa scelte, privilegia settori e famiglie e si circonda di uomini senza lentissimi e costosi scrupoli di equità sociale. Quando tutto questo si trascina per decenni – come nei paesi arabi mediterranei – una forte minoranza vive nel lusso e nella sicurezza e gli altri vedono morire figli e parenti magari perchè non hanno accesso neanche ad un’assistenza medica o farmacologica.. Quando si arriva alla terza generazione che vede questo scempio, non si torna più indietro. Quelli che stanno al potere sanno benissimo che se perdono, tornano a vivere nelle grotte e toccherà a loro vedere i proprio figli morire magari di febbre. E quindi scatta la ferocia. Cosi tanto per ricordare cosa si rischia CARE BRAVE PERSONE DEL CAZZO.. a non accettare serenamente i difetti delle democrazia compiuta.

Neutrini… se non sono Superluminali.. perche non rallentano?

http://notizie.tiscali.it/articoli/scienza/12/02/a-neutrini-errore.html

 

Come dice Amedeo Balbi nel suo Blog c’e qualcosa di molto strano nel comunicato ufficiale .. tipo che non erano stati fatti opportuni controlli in “cavetto” del GPS.. Che sembra le cazzatine che faccio io in macchina.. E questo è già sospetto. Poi arriva un anonimo nel grande marasma di Internet è butta giù un commento / ragionamento che mi piace: ” Se è vero che i neutrini non sono superluminali è anche evidente che non sono stati rallentati… e qualcosa che ha massa come cacchio fa ad attraversare senza effetti una massa di roccia di 700 km? Ed è curioso che Amedeo non risponda al commento.

La guerra più cattiva.. e cazzate strategiche..

Pochi sanno che la guerra delle Malvinas è durata poco ma è stata una delle più micidiali e devastanti per i belligeranti dalla fine della 2° Mondiale.. Per quanto può essere strano non c’è confronto persino con il Vietnam. Fino ad oggi le statistiche ufficiose.. (da siti che compaiono e spariscono..) dicono che fra inglesi ed argentini ci sono stati il doppio di suicidi dei caduti di questa guerra durata 53 giorni. Per capirci è che come se gli americani dovessero lamentare 100000 suicidi fra i reduci del Vietnam. Gli argentini vanno fieri dell’affondamento dello Sheffeld ed i Francesi si bearono non poco per i devastanti effetti del loro missile, ma come al solito la verità è un po’ diversa. Gli inglesi proibirono (giustamente..) ai francesi di assistere direttamente gli argentini e cosi accadde che le testate degli Exocet non furono attivate.. (procedura piuttosto complessa visto che la metà degli exocet lanciati dagli irakeni contro gli iraniani non sono espolosi..) Il missile arrivo puntuale – ed i sistemi di protezione di punto degli inglesi fallirono – ed missile impattò a 2 metri dalla linea di galleggiamento ma i 160 kg di tritolo non esplosero. In compenso prese fuoco il combustibile solido rimanente del missile. E qui cadde l’asino nella figura degli strateghi inglesi che buttarono tutte le navi militari di acciaio per farle di alluminio.. preferendo la velocità e minor consumo.. tanto le navi – dicevano – sono ben protette.. Errore…anche perchè l’alluminio fonde a 600 gradi. Come si può vedere benissimo dal filmato la nave non ha importanti cedimenti strutturali ma è completamente priva di sovrastrutture che si sono fuse. Ed infatti lo Sheffield è semplicemente affondato alla prima piccola mareggiata.. E credetemi .. questa storia agli Inglesi ancora non va giù…

 

Yahoo vs FaceBook? E l’esistenza stessa della Rete.. sono cazzatine??

MA NON E’ QUESTO IL PROBLEMA!! Yahoo in pratica vorrebbe sostituirsi – almeno in parte – a FB. A parte l’ammissione di essere quanto meno imprevidenti e miopi (come mai non hanno utilizzato queste tecnologie per fare qualcosa di simile nei tempi giusti?) FB va attaccato su una questione di principio a cui gradirei qualcuno rispondesse: Può un sito sostituirsi completamente alla Rete?

Perchè è questo che sta avvenendo. Mi capita ogni giorno qualcuno che vuole mandarmi documenti o fotografia E NON SA COME FARE!! E’ in corso una specie di alfabetizzazione informatica di ritorno. Ormai gli utenti FB sono quasi terrorizzati di usare o settare un accaunt di posta elettronica ed ormai non sanno come condividere una foto “fuori” da FB. E la cosa più grave è che ormai società e persino servizi pubblici diffondono notizie esclusivamente su FB.. Mbe questa roba non può continuare.. E di sicuro io non firmo un contratto ALLE LORO REGOLE. per utilizzare la rete.

Navi arenate e Pompette? No .. Anche Vega e M346…

 

Pochi si sono resi conto dell’eccezionalità di questo lancio. Non si era mai visto che un motore a razzo (del primo stadio..) sparasse 137 tonnellate in aria come un fuoco d’artificio. Vi assicuro che Americani, Francesi, Russi, Cinesi e Indiani ci sono rimasti di sasso (per non parlare dei Brasiliani che dopo tre insuccessi tragici e catastrofici a terra hanno rinunciato). Ma ancora più incredibile è stata la sequenza di separazione dei stadi.. far staccare e ripartire un’altro motore senza che il lanciatore cambi direzione non è per niente un giochino.. ne sanno qualcosa i Russi con l’ultimo costosissimo fallimento. Ed inserire nelle orbite giuste 9 satelliti?? Tra l’altro Vega a messo in orbita Lares che attualmente è l’oggetto più pesante del sistema solare (una sfera di 37 cm di tugsteno pesante 400kg) Gli altri satelliti volendo sono rintracciabili su bande amatoriali essendo progetti universitari. La scorso novembre al ritorno di un Airshow a Duba un M346 è precipitato per l’improvviso BlackOut dei sistemi di controllo (che ormai sono tutti via cavo..) . Ma evidentemente la sua presenza A Dubai a lasciato il segno se Israele ha deciso di ordinarne trenta. Ed Israele spende quattrini solo per le eccellenze che non si produce da se.. garantito..

Tra l’altro c’è anche un segnale molto.. molto strategico. Indovinate chi sono le nazioni che hanno la tecnologia per missili strategici balistici in grado di lanciare 9 testate. Ma se in 90 secondi il lanciatore ha già compiuto due quarti della traittoria.. (44mila metri  a 1800 metri secondo)  che cazzo di tempo di reazione bisogna avere?? Altro che rimasti di sasso.. sono molto .. molto preoccupati.

La strage in Svizzera figlia dell’ignoranza globale..

 

L’8 ottobre 2001 alle ore 08:10 locali un McDonnell Douglas MD-87 della compagnia aerea SAS registrato SE-DMA, in fase di decollo dall’aeroporto di Milano-Linate, entrò in collisione con un Cessna Citation CJ2 entrato erroneamente in pista a causa della fitta nebbia. Tutte le poersone a bordo morirono nonostante l’impatto fosse avvenuto tra 80 e 100 km l’ora.. quindi una velocità media automobilistica di quasi tutti persino in città. Le ali presero fuoco ed uccisero 4 persone a terra, in alcuni passeggeri, piloti compresi, furono trovate tracce di fumo nei polmoni, ma le ferite riportate nell’impatto erano comunque mortali. Probabilmente se le cinture di sicurezza fossero state bidimensionali come nelle auto qualcuno si sarebbe salvato.. Nei pullman succede la stessa cosa.. tutti gli occupanti dovrebbero stare seduti e e legati.. ma ci si sente come a casa (specialmente i bambini..) ma se a 80 all’ora vai a sbattere su un muro non c’è alcuna differenza tra il primo (l’autista ) e l’ultimo se davanti ha un sedile. Dirò di più, se gli occupanti fossero stati seduti con le spalle rivolte nel senso marcia si sarebbe quasi tutti salvati anche con un cintura monodirezionale (quella classica degli aerei..) Ma ci sono ancora un sacco si scemi che ti chiedono di cambiare posto in treno.. che si sentono “male” se viaggiano di spalle..

Non solo Moto Days…

Le foto del Set… 

Queste sono solo alcune di una nutrita serie di foto “scattate” (ma sarebbe il caso di usare ormai “acquisite”) alla recente manifestazione alla Fiera di Roma. Ero più interessato alle tecnologie che alle moto in genere, ma una volta entrato non ho potuto non essere colpito dalla bellezza di questi veri e propri capolavori d’arte industriale. Quindi ho tirato fuori il Notes. Accanto a me c’erano non meno di una ventina di possessori di robette come la Eos 1D con tanto di Zoom super luminoso. Diciamo un valore di 10.000 euro? Ok. la parte fotografica del mio terminale personale potrà valere 50 euro.. quindi 200 volte di meno. Ammettiamo che erano tutti professionisti ed ammettiamo la cosa improbabile che qualcuno gli stampi una immagine a foglio intero a su una rivista.. tutte le altre saranno stampate in un riquadro max 8X4 o andranno in monitor a 1080 come le mie (che sono ridotte di qualità della metà tanto per dire.) La differenza tra queste immagini e le loro potrebbe essere – ma non ci credo – del doppio o addirittura del triplo come resa del colori ecc ecc? Mbe  c’è qualcosa che non torna di almeno 187 volte.. E sarà bene che il mondo fotografico ci pensi su.

 

E Voilat… siori e siore la Materia Oscura..

 

Ok… Siamo talmente abituati alle immagini rutilanti fatte con Photoshop che quanto ne appare una vera – come questa – non gli si da credito.. Questa è un’immagine composta dal Chandra X-ray Observatory e nel visibile dal Hubble e del Canada-France-Hawaii Telescope. Ebbene si tratta della prova evidente della presenza della Materia Oscura.. Le stelle della nostra galassia sono quelle che i riflessi luminosi tutti le altre sono galassie dell’ammasso Abel 250. Proprio nella parte dove ce ne sono di meno c’è quella scia verde di gas incandescenti che evidentemente si scontrano con qualcosa … che è appunto la nostra tanto cercata Materia Oscura.. -

 

La Strage dei Bambini..

Soffocato da un pezzettino di wurstel muore dopo lunga agonia. 

Me ne sono accorto proprio la primavera di un anno fa..  ed ho cominciato a segnarmi questa orrenda statistica leggendo le news sulle RSS.. (che è un ottimo sistema per conservarne memoria..).

Muoiono bambini.

Con un ritmo mostruoso, quasi uno ogni due giorni. La maggior parte per incidenti di auto, magari con la madre o travolti dal nonno o padre.

E poi uccisi da un maritoamante-padre impazzito, magri gettati in un fiume o dalla finestra o preda dei più improbabili incidenti domestici o di vacanza.

E non si contantano quelli che hanno assistito a veri o propri orrori civili come vedere sgozzare la madre o come pochi giorni fa  gli arresti alle 6 del mattino dei genitori. La verità è che la rete di protezione familiare è saltata..

Embe.. qualche danno collaterale toccava pagarlo … A questo prezzo forse è vero che è meglio farsi un cane..

 

Ognuno si prenda la sua piccola porzione di dollari/euro sporchi..

Pare che nelle nuove attività di Wikileaks ci sia un corposo mazzo di notiziole sul più devastante disastro chimico della storia: Bhopal..  su cui vale la pena di  rammentare delle cifre: 

un totale di 3.928 morti durante i primi giorni dell’emergenza, anche se organizzazioni indipendenti parlano di circa 8.000 decessi nelle sole 72 ore dopo l’incidente. In totale si contarono oltre 25.000 vittime come risultato dell’esposizione prolungata a questo mix di gas tossici. Circa 100-200.000 persone subirono danni permanenti ai tratti respiratori e al sistema circolatorio, la mortalità alla nascita aumentò del 200% e il tasso di aborti spontanei del 300%. Oggi, l’impianto di Bhopal è ancora in piedi, anche se inattivo. Perde costantemente pezzi di struttura, e i residui delle sostanze tossiche contenute nei serbatoi fluiscono nel terreno, inquinando la falda acquifera. A questo si aggiunge il fatto che l’area attorno alla fabbrica fu utilizzata per molti anni come discarica per sostanze tossiche, portando alla chiusura di oltre 100 pozzi d’acqua contaminata. Circa 30.000 persone bevono ancora oggi l’acqua contaminata dai rifiuti dello stabilimento della Union Carbide, e dalle sostanze tossiche rilasciate nell’ambiente dall’incidente del 1984. (da Dita di Fulmine)  

Su tutto questo si aggira lo spettro apparentemente innocente di piccoli e grandi risparmiatori. (si anche tu che hai comprato 10.000 spruzzolosi euro di fondi azionari ) perchè sentite questa:

Il 3 dicembre 2004, ventesimo anniversario della tragedia, la BBC intervistò un certo “Jude Finisterra”. Quest’uomo affermò di essere un portavoce della DOW; durante l’intervista riferì che l’azienda aveva accettato di decontaminare il sito della fabbrica e di risarcire tutte le persone coinvolte. Subito dopo, in soli 23 minuti, il valore delle azioni DOW crollò del 4,2%, per un totale di due miliardi di dollari di perdite. La DOW rilasciò rapidamente un comunicato, rivelando che non esisteva nessun impiegato con quel nome, che si trattava di un impostore che aveva voglia di scherzare. La BBC trasmise una smentita, insieme alle proprie scuse. Jude Finisterra era in realtà Andy Bichlbaum un membro del gruppo di burloni “The Yes Men”. Lo stesso gruppo, nel 2002, aveva rilasciato un dettagliato articolo in cui spiegava perché la DOW non intendesse assumersi la responsabilità del disastro; fu anche aperto un sito, www.dowethics.com, creato in modo da somigliare il più possibile al sito ufficiale della compagnia, ma contenente quella che, per loro, era una più accurata descrizione degli eventi. Nel 2004 un produttore della BBC inviò loro un’email chiedendo un’intervista che fu gentilmente concessa.  (da Wikipedia) 

 

Ma la vera notizia è che il libero web serviva..

Cinque cattive notizie per il libero web…

Intanto non ci si poteva certo illudere che i disastri a catena del mondo arabo causati – al di là di ogni dubbio – dal Socialnet  passassero inosservati …

Ma quello che impressiona è che sono serviti. Chi ha viaggiato  in tempi non sospetti in Tunisia, Egitto, Marocco, Giordania come me come fa a non domandarsi perchè mai c’è stato bisogno di un po’ di blogger e FaceBook per scoprire la vita di merda che faceva questa gente. Ma porcaccia!! non bastava scendere per strada e guardarsi intorno??

Quindi io ho un’altra idea… Esattamente come accade in Italia, dove la maggioranza dei naviganti cresce intellettualmente con scambi continui di informazioni – anche ripetitivi e banali – ma pur sempre meglio di quel nulla fatale per gente confinata in casa ed a lavoro, i popoli ormai si parlano a centinaia ed anche migliaia di persone per la prima volta nella storia. Quindi che la polizia “filtri” verso l’esterno ormai non serve più..ed anche la stretta sorveglianza non serve più. I carcerati si passano notizie in modi assurdi.. figuriamoci in  Rete..

L’unico vero atto “controrivoluzionario” sarebbe abolire proprio la Rete Nazionale.. che è ormai virtualmente impossibile.. Quindi non mi preoccuperei tanto..

 

World Press Photo? Ma la vera notizia sono i commenti delle persone serie..

Leggo L’internazionale da quando è uscito.. diciamo che non potrei più farne a meno. E’ un privilegio di questa epoca (ancora in pochi posti del mondo..) sapere sul serio quello che accade nel Mondo (e in Italia..) che non sia filtrato da Editori e Stato (o Editori di Stato, ogni allusione non è casuale..) .  Quindi, diciamo la verità mi sento un po’ un fichetto..

Embè è una mezza delusione scoprire che la media dei lettori non sono tutti sti fenomeni.. Curioso che si firmano con nome e cognome.. Quelli leggono l’internazionale non si “abbassano” ai Nik come nei “postacci”…. Per poi rendersi conto che: A) nessuno commenta la “fotografia”, come se fotografare fosse una semplice azione del tipo “basta” esserci”.. B) la maggioranza fa commenti che chiamarli banali non fa capire bene quanto si è  riprecipitati nelle chiacchiere tipo FB.. C) Il commento meno banale cade in nel doppio equivoco di chi lo ha scritto, che non ha compreso le motivazioni politiche e internazionali della scelta e della curatrice, che si era illusa che qualcuno aveva capito.

 

D) Di tutto sto strazio una signorina si dispera per il rinoceronte e tralascia che in molte parti del mondo si stuprano legalmente bambine dai sei anni in su.. (e sarebbe il caso di ricordare che se non vengono date in moglie le stuprano ugualmente e poi i familiari le uccidono)

E) ed infine devo dare atto che in Rete qualcuno ha  fatto caso che il vero vincitore morale  è il bravissimo e coraggioso Damir Sagolj, autore dell’immagine notturna del quartiere di Pyongyang con l’unica luce del ritratto del Caro Fondatore.. Una roba da brivido che neanche uno scrittore di  fantascienza poteva immaginare accadesse nei primi del 3 millennio..

 

 

Come sparare ai passerotti..

Ho letto questo articolo del Foglio .. scritto da un giornalista ed approvato dal direttore immagino. 

Poi l’ho riletto e c’è poco da fare lo scrittore è una persona intelligente, colta e l’articolo è persino sofisticato nel suo impianto.

Ma alla fine ho provato la stessa identica sensazione di rabbia e di impotenza di un giorno che passeggiando nel bosco sentimmo un botto e vedemmo chiaramente dei minuscoli uccellini  - che non so neanche se fossero passerotti.. . investiti dalla scarica e quasi polverizzati. Poco più avanti c’era un giovane cacciatore con l’aria soddisfatta..  Qualcuno di noi non ce la fece e gli gridò: “ma che cazzo fai spari agli uccellini .. ma perché lo fai?”   Il cacciatore sorrise e disse: “perché mi piace”..

Quei matti con le macchine volanti negli anni 60..

Ho scoperto che si può gratuitamente scaricare un programma di simulazione volo a cui ha partecipato il 313 gruppo PAN  (conosciuto dal popolo come Frecce Tricolori..) con tanto di addestramento (in 3 D) per la figure acrobatiche..   E chiaramente un gioco.. ma neanche tanto se è stato dimostrato che una parte degli attentatori delle torri gemelle si erano addestrati a casa con un normale “programmino” di simulazione.

Oggi nessuno si sogna di affidare un aereo a qualcuno senza un po’ di “pratica” sul simulatore,  eppure i simulatori di volo non hanno una lunga storia..  Quando arrivai al gruppo nel 1965 non c’era e fu istallato l’anno successivo. Era grande come una palazzina, era a valvole!! e quando lo accendevano a Grosseto rimanevano senza corrente, e.. era sempre guasto.  Ma al 20° almeno c’erano i TF104 biposto, appositamente acquistati per consentire il “passaggio” con l’istruttore, visto  che lo “Spillone” non concedeva il minimo errore..

Pochi sanno che i primi aviogetti dell’AM, gentilmente ceduti gratis dagli US, furono i F-84G Thunderjet … tutti monoposto. Il passaggio sul nuovo aereo avveniva con una lunghissima preparazione di quei matti di ragazzi che si sottoponevano a settimane di “conoscenza” dei comandi con occhi bendati. In pratica l’istruttore gli ordinava il tipo di manovra e l’allievo doveva trovare istantaneamente la posizione del comando  e manovrarlo con i tempi dovuti.  Poi si andava in pista e si lanciava l’aereo a velocità sempre più elevata fino a qualche secondo prima della famosa “rotazione” (dove non si torna indietro..).

Poi un bel giorno, quelli che superavano tutti i test li buttavano in pista per il primo volo e  un altro matto (l’istruttore) si metteva poco dietro con un altro F84.  Partivano in tandem, con l’istruttore che via radio consigliava l’allievo fino a riportarlo a terra.  Si raccontano storie quasi impossibili da credere.. (ma io che li conosciuti ci credo..) come di un allievo che sbaglia l’angolo di decollo, distrugge l’aereo, si salva e ci riprova nelle stessa mattinata..

Quella gente era speciale.. come eravamo speciali noi specialisti..  Ora sono tutti molto, molto seri. Se uno specialista o un pilota oggi facesse un decimo delle cazzate che ho visto  fare  (a cui ho partecipato) oltre all’espulsione immediata si rischierebbe di sicuro una incriminazione..

Una cosa però invidio all’ambiente di volo odierno: le specialiste… Posso solo immaginare che deve essere il circolo sottufficiali adesso…

Puntuale .. e nei soliti tempi corti è arrivato… (rassegnarsi.. )

Come volevasi dimostrare  ecco l’algoritmo di deconvoluzione implementato su un “cellulare”… (orrore!!) Foto in luce mista in interno senza flash. Occorre stare fermi – senza cavalletto – per 3 secondi. Elaborazione 15 secondi. -

 

Ne avevo parlato più volte in questi anni ma nell’aprile del 2010 mi ci ero soffermato in un commento su un post di FF  a proposito della “gioia” di un cinquantino.. ”

Parliamoci chiaro Sed.. ( In certi siti di foto prima si rassegnarsi mi volevano cuocere a fuoco lento..) l’analogico attualmente non è più fotografia ma una sorta di tecnica d’arte come dipingere un quadro con le dita o a spatola per capirci. La fotografia tecnicamente non esiste più. Esistono le immagini che possono esser “anche” fotografia. Facciamo un esempio. Se vai in un negozio di elettronica vedrai che stanno facendo la pubblicità dei televisori a led ad altissima risoluzione e per esaltarne le caratteristiche fanno andare in loop dei video assolutamente semplici e senza trama. Ma ogni fotogramma di quei video, girati a 1366×768 sono una foto fantastica. Ma non è finita .. da ognuno di quei fotogrammi – che sono fondamentalmente dei file – si può fare di tutto .. persino cambiare la profondità di campo. Quindi il concetto di fotografia va rivisto. Ma non è finita. Anche il concetto di buona ottica va rivisto. Esisto dei software, usati in astronomia dilettantistica, che permettono a un riflettore spruzzoloso di 30cm di fotografare marte con la stessa risoluzione di un telescopio professionale da 2 metri. Basta munirlo di un buon inseguitore e un webcam. Si proprio una webcam. IL soft prende 200 fotogrammi, fa una comparazione elettronica, spurga tutto il rumore, le vibrazioni .. addizziona le immagini coerenti e tira fuori una foto perfetta. Mbe tutto questo sta per essere implementato persino su un cellulare.. L’ottica perfetta non serve più. (ma serve per certi lavori professionali .. ) . Se ti vuoi divertire con un 50 e una pellicola .. vai tranquillo. Ma è arte e non è foto. Sorry

Ebbene il sistema è comparso – puntuale – recentemente sulla Nikon 1 ed adesso me lo sono trovato sul Samsung Notes.. Ovviamente tutti e due si guardano bene di spiegare che è una roba già piuttosto vecchiotta (veniva usata per spurgare addirittura le immagini dei Voyager) e mentre la Nikon pompa sulla “rivoluzione” fotografica, la Samsung la spaccia per “scatto a riduzione di rumore”.. La differenza tra i due è ovviamente nella velocità di elaborazione, per renderlo veloce anche su un cell bisognerebbe che finalmente che un certo numero di utenti accetti di pagare bene “anche” la parte fotografica di un terminale. Comunque la prudenza dei responsabili commerciali la dice tutta sull’evidenza che il popolo non deve essere “scosso” nei suoi principi fotografici.. Verrà implementata su tutte le macchine fotografiche?? Certo, solo che una immagine di una macchina da 2000 euro non può essere TANTO MIGLIORE di quella già buona di un cellulare se poi va in rete.. e quindi sarà fatale preferire la comodità di un “macchina fotografica” sempre in tasca. Ma sapete qual’è la vera ragione che salverà per un po’ il mercato delle macchine fotografiche? La batteria.

PS.. L’algoritmo evidentemente è utilizzato anche per la “cucitura” delle panoramiche. Altrimenti questa immagine praticamente monocromatica sarebbe molto complicata ottenerla (da quattro frames) con i software per Desk. in assenza quasi completa di  elementi dove “ancorarsi” (foto ridotta del in pix e qualità)

 

Crash F22 . Una gomitata da 300 milioni di dollari.. -

Il cratere che vedete nella foto si è prodotto in Alaska il 16 novembre 2010.. Recentemente la commissione di inchiesta a rivelato le cause dell’incidente.. Un difetto nello sfiato (presso il motore..) dell’atmosfera interna di un F22 ha provocato la chiusura del sistema Ossigeno. IL fatto è accaduto mentre l’aereo era oltre la velocità del suono.. Il pilota – che evidentemente non era stato bene addestrato – nel cercare di azionare l’ossigeno di emergenza (che è lo stesso che inalerebbe per un lancio ad altra quota.. NDR..) sotto il seggiolino a urtato contro lo Stik di navigazione… e l’aereo – in trenta micidiali secondi – si è infilato a 1100 km ora sul terreno.. Per quanto costa il giocarello direi che sono state fatte un bel po’ di stronzate da 300 milioni di dollari.

 

 

La fine dei “piloti”?? Confermato. (e non solo…)

Il 9 ottobre dello scorso anno ho scritto su FriendsFeed (http://ff.im/MA7up).. che la fine del mestiere del pilota non poi cosi lontana..

Bene in perfetto accordo con la regola  (che fa tanto incazzare i miei amici “analogici” lontani da rassegnarsi..)  che quando si tratta di step digitali ormai la faccenda matura in mesi.. ecco il primo annuncio ufficiale.. 

Il Generale Francese Tesniere allla riunione ufficiale della Nato a Poggio Renatico  ha chiaramente affermato che la Guerra in Libia poteva essere svolta efficacemente – solo – da una quarantina di Drones.

E’ anche i numero che sorprende..e tutto sommato il ragionamento del Generale non fa una grinza. I Drones possono stare in volo 5 o 6 volte di più di un velivolo tradizionale e può  operare contemporaneamente e nello stesso momento in tutte le specialità dell’Aviazione. Tanto basta aumentare i sensori, i tipi di armi ed il personale che – per ogni unità – stanno tranquilli ed al sicuro davanti i monitor chissà dove..

Nella pratica della faccenda… un paese che non abbia strumenti di difesa adeguati .. potrebbe essere conquistato senza che un solo soldato passi la frontiera… Tanto per essere chiari.

Cambia il Mondo?? Maddechè…

Ti Penso e Cambia il Mondo

Ho smesso di sentire le “canzonette”.. quando sono finite le canzonette.. quindi diciamo una trentina di anni fa..  l’insistenza ormai decennale di “riascoltare”, sia i brani che fisicamente gli anziani sopravvissuti che ancora calcano i palchi, la chiamo la sindrome di Piccola Caty perché non c’è scampo.. in  un dopo cena “cantato” quel brano prima o poi qualcuno lo tira fuori. Per i miei gusti se non ci fosse stata la musica “ambient” di qualche sconosciuto autore che ogni tanto mette in rete qualcosa di nuovo mi sarei dovuto accontentare della musica classica e qualche versione di Jazz..
Ebbene, dopo un buco nero di  decenni una magnifica – vera – canzone “quasi” italiana irrompe con un duetto storico (di anziani ancor loro.. sob..)  dove ci stanno eccome un po’ di stecche visto quello che era successo giorni prima e minuti prima e nessuno ne parla? Neanche nella vera valanga di dibattiti in TV e Radio??   Mbe se c’era bisogno di trovare ancora un segno di arretratezza intellettuale degli italiani eccolo bello e servito.
Ti Penso e Cambia il Mondo non è una produzioncina  confezionata per l’occasione come quelle in concorso all’Ariston, che nessuno riascolterà mai più.Ci sono di mezzo calibri come Matteo Saggese  e Stephen Lipson  che hanno lavorato per robette come Paul McCartney, Rolling Stones , Annie Lennox ,Celine Dion. Il tutto arrangiato da Phil Palmer e un’altra valanga di professionisti da far paura..
Persino sulle canzonette mi ritrovo solo… che disastro….

Approposito.. Le due testate citate nei due famosi monologhi potrei definirli cosi: “parla a Nuora perchè Suocera intenda..” E suocera ha inteso eccome.. indovinate quali sono state le testate giornalistiche nazionali (Il cui editore è persino banale ricordare.. ) che si sono agitate di più.. ma guarda combinazione.  E tu guarda se qualcuno ha fatto caso ad una battutina su certe Illustri omissioni – moltissimo sospette ed oserei dire persino peccaminose -  di neanche tanto tempo fa..

 

 

L’oicofobia (ripudio della propria casa) è il sentimento opposto alla xenofobia. E’ il risultato di un particolare stato d’animo che si è sviluppato nel mondo occidentale a partire dalla Seconda Guerra Mondiale, e che prevale fra le élite intelettuali e politiche. La storia nazionale viene insegnata come una favola di vergogna e decadenza. I burocrati di Bruxelles sono la massima espressione di questa mentalità.

 

Tratto liberamente da Roger Scruton

Sharbat Gula

Alla “Pelanda” magnifica esposizione delle foto di McCurry.. ed all’ingresso non poteva non esserci un qualcosa che, con un colpo d’occhio, ricordasse ai visitatori il capolavoro di Steve..  e cosi hanno fatto un collage che rappresenta il famoso volto da bambina di Sharbat Gula.

E’ descritta come l’immagine più nota di National Geographic..  Mbe non è esattamente cosi. Basta fare un salto su Google per rendersi conto che è ormai l’immagine più diffusa nella storia dell’Umanità. Probabilmente, tra qualche anno,  lo diventeranno le “Torri abbattute di NY” ma per adesso non c’è lotta..  Non mi meraviglierei se con il tempo qualcuno la vorrà rappresentare come il volto della Madonna.  Ma la cosa impressionante di Sharbat è che ha vissuto tre giorni: quando Steve la fotografata la prima volta, quando si è sposata, e quando è stata ritrovata. Dal 2002 è come se fosse sparita un’altra volta. Immaginino che il Governo Pakistano non la perda di vista.. ma non mi faccio illusioni che sorveglino che non si “monti la testa” e continui a fare figli e cucinare e lavare nella sua povera casa.  Sharbat ha mosso milioni di dollari, la sua immagine è impressa in qualche milione di copie persino nei biglietti dei mezzi pubblici a Roma..  Steve McCurry è certamente un fotografo geniale .. ma cosa sarebbe stato di lui senza Sharbat?

Probabilmente Sharbat morirà di stenti come molte delle sue conterranee.. e non posso pare a meno di pensare a quale sarebbe stato il suo destino se fosse nata in occidente..

E qualcuno  ovviamente ci ha pensato…

Una micidiale gnocca come si può vedere..

Terminali .. che passione!! (La madre di tutti i Plug and Play)

 

Ma con il Notes si fa anche questo.  Con un app si collega via WiFi ad iTunes (anche Win..) legge tutti i brani (comprese le copertine..)  e li pilota.   Ma contemporaneamente può controllare una roba come Express (ma anche un qualsiasi piccolo Hub WiFi) collegato ad un ingresso  dell’ Amplificatore. L’impressionante è la facilità e la velocità con cui si collega con il Mac, con cui legge tutte le librerie di iTunes e si setta con  gli hub WiFi considerando che ho un rete mista Alice/Airport.. Plug and Play??   Sarei svenuto per una roba del genere 20 anni fa..  Costo .. poco più di tre euro..

https://market.android.com/details?id=hyperfine.hftunes.release&hl=it

 

 

La Sindrome nostalgica.

E’ il problema dei problemi di questa della penultima parte (spero..) della mia vita.  Io non ho nostalgie. Lo so è una roba difficile da spiegare e ancora più da comprendere per i “normali”. Immagino che capiti anche a trenta anni..(sinceramente non lo ricordo..) ma alla mia età si è circondati e quasi sopraffatti da gente nostalgica (e non mancano anche “quei nostalgici..), e se le cose vanno male economicamente e socialmente, la faccenda diventa un martellamento costante.  In tutta onestà il mio atteggiamento verso questo sentimento non è  causato semplicemente da una predisposizione caratteriale, ma anche da un vivido ricordo del passato.  La mia gioventù è finita a tredici anni ed i ricordi da 7 a tredici anni sono quelli della  libertà  nei prati,  ma eravamo delle bestione cretine e me lo ricordo benissimo.  Nel settembre del mio tredicesimo anno sono approdato in cantiere. Mbe signori..il cantiere è sofferenza, dolore, freddo, sangue, fatica ed anche violenza. E questo è durato fino 17 anni.. Poi mi sono sparato 2 anni di addestramento militare. Nostalgia? Uscivamo tre volte a settimana per due ore .. lasciam perdere..

Ma comunque ricordo perfettamente il sociale e la qualità della vita. C’erano poche macchine ed i mezzi pubblici erano esattamente come adesso.. pochi. La mattina e la sera quasi sempre si viaggiava attaccati fuori le porte e chissà perché tutti hanno dimenticato i bambini sospesi sul paraurti posteriore del tram. Dopo una serie impressionante di tragici incidenti obbligarono a viaggiare con le porte chiuse. Per andare a Ostia ogni volta era una vera e proprio battaglia disumana. Le domeniche alla  Piramide erano dei veri e propri orrendi esodi biblici. I treni erano a tre classi e chi viaggiava in terza (quasi tutti..) aveva a disposizione delle “comode” sedie di duro legno..  Appena fuori Roma non c’era la corrente, tanto che ancora nel 1974 nelle campagne di Ladispoli i contadini avevano le lampade a carburo.  In un paese non molto lontano da Roma  hanno avuto i lampioni a gas fino a qualche anno fa.

Fino a poco prima dei terremoti del 79 e 84 (una vera benedizione di soldi e stimoli all’industria..) nella regione centrale dell’Umbria  – che cito perché conosco bene – in quasi tutte le case dei paesi  non c’era l’acqua corrente e il riscaldamento era il camino di giorno e “il prete” di notte. Adesso la gente non ha idea di cosa fossero gli inverni in quei posti. Non vi parlerò di topi e la puzza delle bestie che  affollavano i fondi, ora arredati con raffinata eleganza,  ma dei “bacarozzi” .. Uscivano di notte e quando aprivi la luce per andare al bagno zampettavano furiosi a nascondersi. E le mosche? Appiccicate sulla carta moschicida che penzolava sopra il tavolo.   E non è che era solo casa di mia nonna così.. erano tutti in queste condizioni, persino i “signori”…  Ed infine la salute. Giravano per le strade una quantità di “scemi” e storpi che adesso farebbe scandalo. E non per quella leggenda urbana  degli “incroci” fra parenti, la cruda verità era che ai bambini bastava una notte di febbre alta o due giorni di diarrea e le tecniche ortopediche di oggi erano sconosciute. E c’era la polio.

Poi la gente. C’erano interi quartieri romani – cito il quarticciolo, il mandrione, la borgata alessandrina, borgata gordiani – dove si entrava a proprio rischio e pericolo. La polizia neanche ci metteva il naso. Dentro i palazzi – in affitto o subaffitto – la gente litigava furiosamente con una costanza giornaliera che adesso farebbe accorrere l’esercito. Nelle vie, a qualsiasi ora di qualsiasi giorno, e non solo di venerdì sera come oggi, gli ubriachi caracollavano a frotte e la sera si sentivano chiaramente le botte alle mogli ed ai figli.

Questa è la parte che nessuno dice dei favolosi anni 60 e che curiosamente tutti hanno dimenticato.  Certo.. c’era una felice sensazione di libertà e una grande speranza per il futuro (e quell’attizzo da mal di pancia che erano le minigonne..) .. ma una parte era dovuta al fatto che una fortissima maggioranza della popolazione era virtualmente stabile in casa: donne, vecchi e bambini, e quando uscivi non eri sopraffatto dalla folla in macchina ed a piedi come adesso. Ricordo che si poteva tranquillamente girare dentro il Colosseo ..(peraltro abitato da un mucchio  di sfollati..)

A proposito di neve..qualcuno ricorda che alle donne fu “concesso”, ripeto concesso , di portare i pantaloni in ufficio, nella famosa nevicata del 1956?? E qualcuno ricorda che negli uffici pubblici e ministeri alle donne fu “concesso” di non indossare il camice dal lavoro praticamente agli inizi deegli anni 70?

Quindi, non diciamo cazzate .. io, i miei nipoti me li tengo stretti nel terzo millennio.

Poi gli anni 70. Ok .. bella musica, bella vita, indimenticabili, irripetibili. Ma quei dieci anni si ripetono ormai con una monotonia quasi ossessiva. Non si possono sentire le stesse musiche, ballare gli stessi balli e parlare, rivedere e citare continuamente quei dieci anni per 40 anni!! E per fortuna che la maggior parte dei personaggi di quei tempi sono “ovviamente” morti.. altrimenti era tutti belli presenti in TV ed al cinema (ed in politica..).

Vivo in mezzo agli “analogicisti” (condizione del tutto nuova nella società..). De resto anche io ho le “mani d’oro”. L’altro ieri ho completamente smontato uno scanner professionale. Ho rifatto una saldatura, ho ricostruito una puleggia e riparato una cinghietta. Ma solo perché si trattava di 500 euro.. 100 di meno e ricompravo il modello nuovo ..giuro. Mi sono rotto di riparare, ok sono bravo ma è una roba che non mi appaga più .. grazie.

Ma i mie coetanei hanno il mito della foto con la pellicola,  dell’amplificatore a valvole, del vinile, dei carburatori, dello spinterogeno, del selettore a lamelle della lavatrice, della resistenza ispezionabile del ferro da stiro, nel tubo catodico e nelle “schede” della TV…  nell’ordine.

Io trovo questa cosa inspiegabile e chiaramente dettata da una nostalgia che centra poco con la tecnologia.  Ma por.. ma che succedeva solo a me che la macchina si rompeva ogni mese?? Anche quelle nuove. Certo le macchine a carburatori senza centralina difficilmente si “fermavano” .. in qualche modo ti riportavano a casa o dal meccanico, mentre adesso o vanno bene o si fermano. Di sicuro non accade che fai 100 km con tre cilindri,  con una scia di fumo..  Ma io preferisco immensamente il tagliando ogni trentamila km al fatidico stillicidio di cosette che si arrugginivano, che si spezzavano, che si corrompevano ecc ecc. Il vero prezzo di tutto questo?  Che le mani d’oro non servono più .. ci vogliono le “cliniche” specializzate che sono diventate adesso i “meccanici”. A me sta benissimo.

Macchine fotografiche digitali e Mp3…  Su questo ci sarebbe da scrivere un capitolo a parte..  Gli analogicisti fotografici sono stati una potenza tale da condizionare il mercato fotografico per anni causando la morte di non meno di tre linee di produzione all’avanguardia a partire dalla Minolta A2  (mirino elettronico a 1megapix !!, stabilizzatore meccanico, amplificatore di luce per visione notturna!!), proseguendo per la serie Olimpus C**** e finendo alla Sony Cyber-F828 che io considero lo sfortunato prototipo delle macchine che verranno.  Gli analogicisti potevano a mala pena sopportare la perdita dell’amata pellicola.. ma che nessuno tocchi specchietto, pentaprisma e le care ottiche che m’ha lasciato papà!!  In fondo hanno fatto un grosso favore all’industria che continuano  vendere spacciando  come assolute novità la capacità video, il Live View ed il display articolato..  Tutte robe assolutamente presenti  nelle tre macchine citate prima sin dal 2003!!  Ma attenzione.. ancora non riescono nell’impresa di togliere la fissazione dello specchietto e  quindi di quell’orrore ingegneristico che è l’anello dell’attacco (oltretutto ancora dimensionato per una inesistente pellicola nella  gran parte delle Reflex Digitali). Ci stanno provando da qualche mese con le fantastiche nuove macchine “tutte elettroniche” con ottiche intercambiabili.. Altrimenti qualcuno potrebbe pensare che sono “compatte”, e questo non è buono perchè le migliori immagini – come tutti sanno – le fanno le reflex. Sul serio.. questa è la madre di tutte le fissazioni..

Gli Mp3 vs Vinile??  E’ esattamente la stessa cocciuta mania di quei matti che mi volevano convincere che pilotare le casse con cavi da 1000 euro il metro e alimentare l’amplificatore con “ciavatte” dai contatti d’oro migliorava sensibilmente l’ascolto.  Non ci discuto neanche.

La politica??  Naaa non posso parlare di politica. Sciaguratamente sono uno “informato sui fatti”.. Vedete di non avere rimpianti nostalgici.. date retta a me.

I Cellulari. Hanno un solo difetto: le brutte notizie arrivano in tempo reale.  Per il resto  hanno migliorato la mia vita (SPECIALMENTE QUELLA PRIVATA!!!) in un modo che che può essere spiegato immaginando che fra mille anni, ponendo che l’umanità sopravviva, divideranno la storia in prima del cellulare e dopo; su questo non ci sono dubbi.  Comunque dall’epoca dello Startac è sempre il mio strumento preferito..e – grazie Steve ovunque tu sia – ogni giorno lo è di più.

Tutto questo posso scriverlo e postarlo qui.. tanto non lo legge nessuno.  ma è proibito parlarne. Ci ho rinunciato da un pezzo.. è come tentare di convincere i cacciatori che è brutto sparare agli uccellini o i drogati che l’eroina fa male.  Otre tutto l’età della sindrome nostalgica si abbassa sempre di più.. .

Ringrazio la sorte e qualche dio lassù che mi ha fatto vivere bene ed in salute concedendomi decenni di esperienze intense e irripetibili, ma ecco.. il passato essendo irripetibile.. se ne vada pure.

 

vecchie botteghe d’arte, per esempio quella di Vaggio, Reggello

ho avuto la fortuna di scoprire proprio qui, vicino al paese, quasi in campagna una “bottega d’arte rinascimentale”. I membri sono devoti della “maniera antica”, loro nume tutelare è Annigoni, tanto per capirsi. Qui si sperimentano varie tecniche, tutte rigorosamente all’antica. Ho appreso a fare l’affresco, proprio come lo faceva Michelangelo sulla cappella Sistina. Il problema per me ormai e’ solo avere il muro a disposizione . Ho già sperimentato, per quanto mi riguarda, la tempera all’uovo, una tecnica vetustissima, e resistentissima capace agevolmente di superare i cinquesento anni, forse anche mille  (altro che memorie flash, hhd, supporti ottici o otticomagnetici !!!). Con questa tecnica i pigmenti  (naturali) vengono sciolti  nel rosso dell’uovo,  con un po’ d’aceto e d’olio di lino spremuto a freddo. Se si vuole si puo’ partire da materiali basici, che si hanno a postata di mano. Basta una gallina, un po d’aceto. La cosa piu’ tecnologica è l’olio di lino spremuto a freddo.  L’imprimitura della tavola di legno si fa con la colla di coniglio e gesso. Ci sono varie formule antiche. E cosi’ via… Cos’ha questo a che vedere con la foto digitale, con l’i-pad, con quello che è raccontato nel film The Artist?  Secondo me ce l’ha..

.http://youtu.be/1zASr_M1Fp4

Non solo Sinistra… E’ un problema collettivo multidisciplinare..

Sul Corriere compare questo interessante articolo di Francesco Piccolo…

Ma il problema non è semplicemente la “sinistra”…  Se io scrivo che in 10 mesi sono state postate 375 miliardi di foto di cui il 99% per fotocellulari.. e la maggioranza assoluta – sia qui che in rete continua a dire – ” si ma le macchinette le fanno meglio” senza vagamente capire la portata dell’informazione.. non è una questione di “sinistra” ma proprio di incapacità collettiva di comprendere e “accordarsi” con i cambiamenti. E non è una questione italiana..altrimenti non si capisce come mai aziende che avevvano i soldi per fare tre guerre come la Nokia, Kodak, Microsoft, Google, Saab, si sono lasciate sorpassare da qualche idea commerciale e non certo da scoperte tecnologiche….

Salvo tutto il il Blorum… (nonostante Over..)

Ho il piacere di comunicare – se mai ci fosse qualcuno a cui interessa – che ho salvato tutti e 7 anni di Blorum… scoprendo che l’impiccio che impediva il salvataggio del 2006 e 2008 consisteva in due maledetti articoli in cui si citavano Log di #over.. questo introduceva un errore nella lettura del codice xml..    intanto un sentito ringraziamento al “dott” Niccolò Tapparo della WordPress che mi ha dato la dritta…

Mosca… Abbiamo un problema..

Avranno bucato o no? Certo è che se conosco queste faccende Russo/Americane è parecchio sospetto che non si sia già sbandierato in tutto il mondo.  Il fatto è che in quel lago, probabilmente rimescolato da milioni di anni dal calore del sottosuolo, potrebbe esserci sul serio il batterio killer definitivo.. e sarebbe gentile da parte loro che ci informassero che sono state prese tutte le misure necessarie…

Le “Novità” obsolete

Ogni giorno vengono immesse nella rete 200 milioni di foto.. E siccome la Rete ormai accoglie il 99.9% di tutte le immagini che vengono prodotte al mondo si presume che la Rete (e quindi diciamolo FB..) è ormai l’unico canale di distribuzione mondiale delle immagini. (nel senso che le riviste di fotografia, moda, news, gossip e quotidiani del mondo raggiungono un percentuale equivalente a zero rispetto a quei famosi 200 milioni..) Quindi, per avere un’idea, negli ultimi 10 mesi sono state prodotte 375 miliardi di immagini fotografiche immesse nella rete.. per cui si scopre che il 10% di tutto il patrimonio fotografico mondiale, partendo dal primo celebre scatto di Niepce del 1826, è stato scattato negli ultimi 12 mesi.

Il dato più impressionante è che l’analogico è ormai il 10% di queste cifre. Basta “esserci stato” in quegli anni per sapere che il 50% di quelle foto (analogiche e qualcosa di meno della parte digitale dal 2002 al 2010) sono da considerarsi di produzione professionale o di amatori esperti. Adesso quel 50% è diventata una frazione di zero, considerando – per esempio – che una gran parte di quei 200 milioni al giorno sono scattati dagli iPhone. Questa rivoluzione non è semplicemente tecnologica..ma intellettuale. L’immagine “bella” e di qualità che si suppone possa essere prodotta dalla macchina sopra citata ..non ha semplicemente più senso, a meno che non la si usi per esigenze professionali.. (ma a Roma i “professionisti” sono passati da 480 a 70.. tanto per dire). Le immagini sono ormai fruite in rete.. visto che di quella cifra vanno in stampa – per lo più in 10/15 – forse l1% e quelle in formato A3 una frazione prossima allo zero.

Quindi la cultura dell’immagine si è spostata – e la pubblicità ne è un esempio luminoso – sulle tecniche banali dei “cellulari”.. Ma c’è un altro dato fondamentale.. non serve fare foto belle quando il fatto è accaduto (filosofia precedente..) ma serve una qualsiasi “povera”  immagine quando accade.. E nessuno si porta dietro la Reflex tutti i giorni tutto il giorno. Ma il cellulare si. Tant’è che ormai i siti di “belle foto” sono piene di immagini spettacolari che noi  potremo fare forse una volta nella vita. Chi va in Islanda durante un eruzione?? (tant’è che ci sono stati quattro fotografi dilettanti dispersi..) .. Che si sveglia alle quattro del mattino in pieno deserto?? Ma non solo..l’avvento del TimeLapse non è un caso.. è la naturale prosecuzione della foto statica.. semplicemente perchè la tecnologia di “furizione” lo permette.. ed il TimeLapse al massimo è 1080 pix.. e la densità di dot a stampa è del tutto inutile.. Quindi sorry.. ma questo oggetto bello e sofisticato è praticamente inutile.

Quando parlo di questo la risposta è sempre la stessa: “vero in effetti, prima che i monitor passino a 4096 passeranno gli anni..” Errore..  non si tratta “semplicemente” di una cosa del tipo “chi va più veloce o chi è più grosso..” ma è come se improvvisamente nel Football americano qualcuno avesse inventato un tecnica di gara per cui tutti devono essere Wide receiver .. da quel momento in poi i giganteschi e bravissimi del resto della squadra non servono più. Le “belle foto” non servono più perchè il mondo si sta abituando alla “povera” tecnica del cellulare. Nessuno pagarebbe oggi una fortuna per uno che dipinge come Raffaello.. Nessuno si sogna di immaginare come stragnocche  le ragazzotte grassottelle del cinquecento.. Quello che sta accadendo è qualcosa del genere.. o uno lo accetta o non lo accetta.. E la controrisposta: “ma cazzo, doveva capitare proprio adesso??” Mbe vallo a dire alla Kodak… per esempio. Rassegnarsi..

La Nokia aveva i soldi per fare due guerre mondiali.. e la Samsung era una fabbricchetta. Domani la Nokia licenzia “altre” 4000 persone mentre la Samsung ha triplicato la produzione. La Nokia è stata a guardare che succedeva a Cupertino.. la Samsung ha lavorato solo con qualche giorno di ritardo.. e si vede. La questione è tutta qui, si devono comprendere i processi mentre accadono (se sei normale .. se sei Steve li inventi..) .. quando si percepiscono è troppo tardi.

Fare belle foto con il cellulare è molto più difficile che con la D800 … non fosse altro che per ragioni ergonomiche.. ma non c’è niente che non possa essere implementato in un iPhone.. o un Galaxy. E gli obiettivoni non servono ..perchè non serve più la  luminosità, essa viene compensata dalla sensibilità del CCD e  dai software di correzione matematica.

A proposito sarà il caso che Nikon e  Canon diversifichino ancora di più verso la produzione  dei sistemi  Optometrici .. dove sono leader incontrastati.. ( Date retta a me.. )

 

buon 2012

questo blog è praticamente estinto. Pare che chiuda Splinder, e non so per  quanto tempo ancora si potrà scrivere. Non importa, io continuo.
Mi sembra come quando si estinse over 2001 …